Se colgo e mescolo parole
voglio
non ritrovarmi con
nessi sensi essenze o coerenze.
Che la logica
in cigola
si anagrammi pure.
Che pure sia prue
che prue sia purè o Perù
oppure rupe.
Sì, su una rupe odo in lontananza
lo stridore
di una vecchia Locomotiva
che sbuffando e sferragliando
sale sale sale
e si converte in un "voL coi t'amo".
Fischia al vento e agli addii.
Dritta in cielo va
e buca il blu.
O trenino
riportameli indietro
a riveder gli occhi loro
fosse anche un solo istante.